“IL DIAVOLO IN TERRASANTA”: VIAGGIO DA ROMA A GERUSALEMME

“Il diavolo in Terrasanta. Viaggio per terra e per mare da Roma a Gerusalemme” è il libro di Enrico Brizzi che, per sua stessa ammissione, più lo ha sconvolto.

Racconta del viaggio che da Roma ha portato lo scrittore a Gerusalemme. Dodici settimane insieme a due amici, raggiungendo a piedi Brindisi, per poi proseguire – su una barca da loro costruita – fino ad Acri, e da lì, ancora in cammino verso la meta finale.

Il tema del viaggio che si incrocia di continuo, andando spesso in contrasto, con quello della spiritualità. La scoperta di una terra tanto affascinante quanto ricca di contrasti. Israele: la culla delle storie più antiche ascoltate da bambino, il Paese che alcuni considerano il baluardo della civiltà e altri uno Stato-canaglia che merita di essere cancellato dalle mappe.

E’ stato definito uno di quei libri che fa venire voglia di viaggiare. Brizzi e Marcello Fini, uno degli amici che ha partecipato a questa sorta di pellegrinaggio, raccontano com’è nata l’idea dell’impresa. I due spiegano che l’idea di incamminarsi verso Gerusalemme nacque nel 2006, mentre con altri amici percorrevano la Francigena alla volta di Roma.

Sono poi partiti dalla capitale italiana esattamente il 24 luglio 2008. Il “Diavolo” e gli altri arrivano nella città simbolo della Terrasanta il 13 luglio. In tutto 960 chilometri percorsi in 36 giorni di effettivo cammino per una media di 26-27 chilometri al giorno. Il testo è corredato anche da una sessantina di immagini e circa cinquanta pagine di Guida pratica. Che ripropongono l’itinerario tappa per tappa, indicando di ognuna caratteristiche e curiosità.

“Si dice che ogni viaggio nasca da un viaggio precedente; nel nostro caso, è andata esattamente così. Sono passati appena due anni da quando un gruppo di amici, sfidando caviglie doloranti, sete e scoramento, arrivava alla Città eterna dopo tre mesi di cammino lungo la Via Francigena, la lunga pista che da mille anni collega Canterbury a Roma.

Allora, l’euforia per l’impresa appena compiuta era sfumata in uno strano, imprevisto sgomento, che solo la promessa di una nuova avventura aveva lenito: mettersi in cammino lungo un’altra rotta di pellegrinaggio. La scelta cade sulla più vertiginosa delle possibilità: ripartire proprio dalla Capitale e raggiungere a piedi il Paese dove ogni pietra è sacra, la terra santa per eccellenza. Gerusalemme”.

(Immagine di copertina da Amazon)

 

Leggi altro su www.viaggiaresenzaconfini.it

Commenta