LIMOGES, CAPITALE FRANCESE DELLA PORCELLANA

Limoges è storia, arte, cultura e anche un pizzico di leggenda divertente: già perché qui sarebbe patria pure di Asterix, capo della tribù dei Galli.

La città di Limoges è attraversata dal fiume Vienne, ed è situata 220 km a nord-est della città di Bordeaux, 290 km a nord di Tolosa e 390 km a sud di Parigi. Con 141.000 abitanti è la ventiquattresima città della Francia. La sua storia non è recente e risale al periodo dell’’imperatore romano Augusto. Un’epoca che si ritrova nelle piazze e nelle strade centrali. Belli sono i cortili acciottolati, così come le chiese antiche e le case a graticcio.

Un tour da queste parti può iniziare proprio dalle chiese di Limoges. La Cattedrale gotica di Saint-Étienne è da non perdere e lungo la la rue de la Boucherie c’è poi la Chapelle Saint-Aurélien dedicata al patrono dei macellai. Si può proseguire a piedi verso il museo Maison de la Boucherie, fino ad arrivare al Museo delle Belle Arti, con le sue antichità egizie e gli smalti pregiati. Non dimentichiamo, inoltre, che Renoir è nato a Limoges. L’esposizione permanente che celebra la produzione della porcellana è il Museo Nazionale Adrien Dubouché e da qui, ovviamente, può essere interessante fare un giro tra i negozi della città.

Limoges è nota per essere la “città della porcellana”, in virtù di una tradizione manifatturiera di porcellane di pregio nata nel Settecento grazie ai giacimenti di caolini disponibili nella regione. In epoca medievale, invece, la città era il maggior centro europeo di produzione degli smalti, applicati non solo alla porcellana ma anche al rame e al vetro. Ancora oggi, Limoges è il principale centro di fabbricazione della porcellana in Francia. Le principali fabbriche dell’Haute-Vienne sono Bernardaud, Haviland & Co. e Raynaud.

Per arrivare a Limoges, ci si può affidare ad esempio a Ryanair che ha voli diretti da Londra Stanstead, Liverpool e Bristol.

(Immagine di copertina theculturetrip.com)

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