ISOLE COOK, MAGNIFICHE E INCONTAMINATE

Le Isole Cook sono un vero e proprio paradiso: piccoli puntini nel bel mezzo dell’Oceano Pacifico, incorniciati da spiagge bianche.

Le Isole Cook sono probabilmente una delle destinazioni meno conosciute di tutto il triangolo polinesiano. Si trovano nel cuore della Polinesia neozelandese, in uno spazio compreso tra la Nuova Zelanda a sud e Tahiti a nord. Sono quindici, disseminate in una sezione enorme di oceano; le isole più a nord si raggiungono solo in aereo.

Sono un Paese liberamente associato alla Nuova Zelanda, ma dotato di un governo proprio. Contano una popolazione complessiva di circa 20.000 abitanti, gran parte dei quali concentrati su Rarotonga (l’isola principale delle Cook). All’inizio dell’Ottocento le Isole Cook furono esplorate dal famoso navigatore inglese James Cook, che oggi dà loro il nome (fu ufficialmente utilizzato dal 1901, quando le isole divennero un protettorato britannico). Oggi le Isole Cook rimangono uno dei veri paradisi dei mari del Sud e della Polinesia, meta per viaggi romantici e “autentici”.

Le maggiori attrazioni turistiche delle Isole Cook sono le spiagge, le vaste lagune dove nuotare e fare snorkeling e le isole deserte dove organizzare picnic tra scenari tropicali mozzafiato da perfetta cartolina paradisiaca. Offrono inoltre l’occasione di conoscere una cultura antica e affascinante, completamente diversa dalla nostra. La popolazione locale è infatti profondamente legata alle proprie tradizioni fatte di canti, danze, artigianato, gastronomia. Sono molte le occasioni di festa per poter assistere a spettacoli suggestivi e scoprire i prodotti locali.

Il periodo migliore per cimentarsi in quest’esperienza immersi nella natura è senza dubbio quello che intercorre tra maggio e ottobre. In questi mesi infatti le temperature sono alquanto miti e il livello d’umidità è basso. Si sconsiglia invece di prenotare per la Polinesia da dicembre ad aprile. In questo periodo infatti le precipitazioni risultano essere più frequenti rispetto alla media.

(Immagine di copertina lemariage.it)

Leggi altro su www.viaggiaresenzaconfini.it

Commenta